Periferie in Noir vede diversi autori discutere di temi comuni dello scrivere e confrontarsi sui propri libri parlando non solo della storia, ma anche della costruzione della trama, della creazione dei personaggi, di ambientazioni, uso della lingua e del dialetto, di consulenti che rendono il tutto più veritiero. Periferie perché a parlare sono gli autori che la città, le periferie le vivono, le conoscono; Noir come sinonimo/contenitore di giallo, thriller, hard boiled, che nella città metropolitana trovano la loro collocazione ideale. Creatore del format è Luca Fassina, scrittore e giornalista: dopo aver pubblicato il romanzo “La vasca dei pesci” (Unicopli – 2024) inizia un intenso tour di presentazioni e presto si accorge che la formula classica – quella che vede un conduttore fare domande all’autore – funziona quando i due sono ben assortiti e, in qualche modo, parlano la stessa lingua. Da qui l’idea di rendere l’esperienza più dinamica.